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Il nostro pensiero


L'AICI, associazione insegnanti di cucina italiana è nata nel 1994 per iniziativa di un gruppo di insegnanti di cucina.
E’ un’associazione apolitica, aconfessionale e non ha fini di lucro.
Ognuna di noi lavora volontariamente e unicamente per il successo dell’Associazione, senza secondi fini.
Le nostre scuole sono diffuse più o meno in tutte le regioni d’Italia ed anche all’estero e stiamo lavorando affinché sempre più scuole entrino a far parte del gruppo. Chiunque voglia far parte dell’AICI è ben accetto, benché, è ovvia risponda ai requisiti previsti dallo Statuto.
L’obiettivo primario che le fondatrici si sono prefisse è stato quello di creare una sorta di solidarietà tra tutti gli insegnanti di cucina italiana operanti sul territorio nazionale e all’estero, ma soprattutto di divulgare ovunque la cultura e la conoscenza della vera, autentica cucina italiana.
La cucina italiana sta attraversando un periodo di grande splendore, ovunque nascono ristoranti di cucina italiana, ma purtroppo sono poche le persone che effettivamente si preoccupano di rispettare la nostra cucina o che dimostrano di conoscerne la storia e le sue caratteristiche. In nome della novità la nostra gastronomia sta rischiando di perdere le sue prerogative originarie, la sua autenticità, e questo anche a causa delle scarse conoscenze di base e delle troppe commistioni e contaminazioni.
Lo scopo dell’associazione è quello di far sì che le generazioni future conoscano la nostra cucina, quella di casa, tramandata di madre in figlia, perché “questa è la cucina italiana”. Una cucina del territorio, semplice nella sua raffinatezza, legata ai mutamenti stagionali e basata su materie prime di qualità.
Un compito che l’associazione si è prefisso è quello di far sì che in Italia e soprattutto all’estero, chi si occupa di cucina italiana, operi “all’italiana”, senza lasciarsi andare, per pigrizia mentale, per insicurezza o per ignoranza, a elucubrazioni che distorcono le nostre tradizioni.
Ogni insegnante AICI deve dedicare molto del suo tempo nello studio della nostra storia gastronomica, perché è dalla storia passata che noi conosciamo il presente. Ciò non vuol dire soltanto limitarsi a saper eseguire bene una ricetta, ma risalire alle sue origini, studiarne le trasformazioni e le evoluzioni.
Il nostro insegnamento è basato su di un attento studio della ricetta, su di una conoscenza approfondita degli ingredienti, sul loro “comportamento”, sulle tecniche di cucina, sui metodi di cottura più appropriati. Particolare attenzione viene data alle nuove tecnologie, che ci possono aiutare in senso positivo, senza snaturare i nostri obiettivi, alla conoscenza scientifica e chimica degli alimenti e della loro trasformazione.
Per ultimo, ma non meno importante, l’organizzazione di una cucina, a livello di casa e non, e l’allestimento di una tavola.
L’associazione si occupa di preparare le persone che vogliono dedicarsi all’insegnamento della cucina, per far sì che il livello di preparazione degli associati risponda a determinati requisiti di professionalità.