Convegno 2008
REPORTAGE DA BERGAMO 6 – 7 – 8 – 9 MARZO 2008
Eccoci arrivati al tanto atteso convegno! Per me oltre ad essere il primo è anche il temuto giorno dell’esame per diventare maestra di cucina...
La location scelta per quest’anno é Bergamo, sede della scuola di Manila Foresti e Irina Cigolini, "l'Arte del cucinare". GIOVEDI’ 6 MARZO
In mattinata il ritrovo per chi è già arrivato è alla Scuola, dove si terranno gli esami. Le candidate sono due: Maria Rita Barracco di Pantelleria ed io, Enrica Ballesio, di Torino, le maestre esaminatrici sono, invece, Ada, Antonia e Rosalia.
Man mano che le socie arrivano l’ambiente diventa sempre più amichevole e familiare...d’altronde e’ forse l’unico momento dell’anno in cui ci si incontra e ci si vede, dunque le cose da raccontare sono tante...
Dopo un veloce ma gustosissimo pranzo si apre il convegno con un discorso di benvenuto da parte delle organizzatrici, Manila e Irina.
Nel pomeriggio alcune insegnanti di cucina tengono delle lezioni su specifici argomenti; inizia Rosalia Genchi con il salmone gravlax (una gustosissima ricetta, facile e veloce da preparare con il solo handicap che deve riposare per 48 ore!) e, non potendo intervenire Susanna Badii per problemi di lavoro, ha tenuto la lezione sulla carne Paola Sgadari; Romana Bosco ci incanta con la sua lezione sulle verdure, sui diversi metodi di cottura e con alcune stuzzicanti ricette; segue Antonia Montrucoli con particolari ricette con il riso (lei e’ una vera specialista!). Il pomeriggio si conclude con Ada Parasiliti, Cristina Collini e Paola Sgadari che presentano algide e prelibate fantasie di dessert gelati.
Concludiamo con soddisfazione questa prima giornata assaggiando tutte queste delizie.
VENERDI’ 7 MARZO
Al mattino ci ritroviamo davanti all’hotel Mercure per partire tutte insieme alla scoperta di Bergamo Alta(la citta’ si divide tra una parte alta ed una bassa).
Bergamo Alta e’ la citta’ medievale, circondata da robusti bastioni eretti nel XVI sec. durante la dominazione veneziana, al fine di renderla una fortezza inespugnabile ed e’ tuttora una delle quattro citta’ italiane con Ferrara, Lucca e Grosseto il cui centro storico e’ completamente circondato da mura.
La visita è molto interessante grazie alla guida, una vera appassionata d’arte che nelle spiegazioni trasmette tutto il suo entusiasmo! Partiti dalla Piazza Vecchia, con la fontana del Contarini, attraverso Via Colleoni, giungiamo alla Piazza della Cittadella e visitiamo Palazzo Terzi e Palazzo Colleoni.
Rientrate alla scuola, dove le padrone di casa hanno lavorato per noi tutta la mattina, degustiamo un pranzo lombardo assaggiando i CASONCELLI alla BERGAMASCA e altri prodotti tipici.
Nel pomeriggio Manila ci introduce alla cucina lombarda. Abbiamo assistito a diverse lezioni in tema:
la prima lezione è stata tenuta da Cristina Collini che ci ha mostrato come si prepara un piatto tipico di Busto Arsizio, i Bruscitti, mentre durante la seconda, Paola Sgadari ha preparato il Manzo alla California (non un piatto americano ma tipico di una località vicino a Monza, dove probabilmente alcuni abitanti immigrati negli Stati Uniti e poi ritornati importarono la ricetta).
Al termine Francesca D’Orazio tiene una interessante lezione sulla storia della pasta ed in particolare sulla “Come e quando la pasta secca è stata introdotta in Lombardia” omaggiando tutti i partecipanti di una elegante dispensa ricca di ricette, aneddoti e di pasta del pastificio “La Rustichella”.
Manila Foresti ed Irina Cigolini, invece, hanno spiegato come si preparano i Casoncelli bergamaschi e la polenta, abbinamento felice per il Manzo e Bruscitti.
Al termine del pomeriggio avviene la consegna dei diplomi alle due nuove maestre e successivamente la premiazione, ex equo, delle due ricette di frittelle: le vincitrici sono Francesca D’Orazio e Lucia Peroldi..
Questa gara gastronomica e’ stata organizzata per ricordare le due maestre scomparse, Bianca Rosa Bravetti e Paola Pettini.
Per cena i gustosissimi piatti di carne sono stati accompagnati dalla polenta e il finale è stato un trionfo di dolci preparati da Ada e Cristina (spettacolare la charlotte alla frutta!).
SABATO 8 MARZO
In mattinata, al Centro Congressi Giovanni XXIII di fianco al nostro hotel, si svolge l’Assemblea Ordinaria dell’AICI; si discute dei prossimi convegni, si ringrazia Clelia D’Onofrio per la bellissima opportunita’ offerta all’AICI nel partecipare alla raccolta di ricette di cucina regionale edite dalla Editoriale Domus e si propongono nuove idee per il sito internet dell’AICI.
Terminata l’assemblea facciamo un veloce lunch e verso le 14.30 siamo pronte per una breve visita al Duomo e alla Cappella Colleoni.
La Cappella Colleoni e’ un monumento funebre a Bartolomeo Colleoni e a sua figlia Medea.
La Basilica di S. Maria Maggiore, chiesa di proprietà comunale, si presenta magnificamente affrescata e ornata, ricca di intarsi lignei di vari colori raffiguranti scene bibliche, il cui disegno è attribuito alla mano di Lorenzo Lotto.
La chiesa ospita la tomba del musicista Gaetano Donizetti.
Lo shopping ha concluso il pomeriggio culturale per poi rientrare tutti all’hotel a prepararsi per la cena di gala all’hotel San Marco.
Da quest’ultimo locale, la sera, si gode una vista spettacolare sulle mura illuminate di Bergamo.
DOMENICA 9 MARZO
L’ultimo giorno e’ sempre il piu’ triste perche’ ci si deve salutare e molti devono partire presto.
Un anno sembra lungo, ma neanche ce ne accorgeremo che sarà già arrivato il Convegno del 2009 a Perugia, ospiti di Maria Letizia Miletti.
Vorrei ringraziare Manila ed Irina e tutto il loro staff che con tantissimo lavoro, impegno e dedizione sono riuscite a trasmetterci entusiasmo e passione per la cultura culinaria della loro terra e sono state bravissime a preparare con gusto e varietà più piatti per una cinquantina di persone, cosa non cosi’ facile come normalmente si possa pensare!
Enrica Ballesio
Ringraziando Enrica per questa sua relazione vorremmo aggiungere anche noi alcuni commenti al nostro Convegno di Bergamo:
Ormai tutti voi che siete potuti intervenire, avrete ripreso la vita di sempre, ma ci auguriamo vivamente che questa volta siate potuti rientrare con qualcosa in più, arricchiti di contatti umani sinceri e di conoscenze nuove o rinnovate: perchè questo è ciò che proviamo noi.
Il convegno di Bergamo è stato, a detta di molti presenti, un evento positivo, perchè ha permesso di cogliere lo spirito vero che dovrebbe unire e animare la nostra Associazione. Per chi è arrivato da poco è stata “una bella opportunità per entrare nel mondo AICI” (a Palma D’Onofrio, grazie!!) e noi siamo convinti che queste parole riassumano il senso del nostro incontrarci.
Ringraziamo anche noi Manila e Irina, che hanno messo a disposizione di tutti un palcoscenico ideale per l’evento, oltre a tanto impegno mentale e fisico (tanto..), ma un grazie speciale lo vorremmo dire ad Ada, che ha voluto un tale Convegno, e perchè per prima ha capito come le esigenze di crescita e di sopravvivenza dell’Associazione, avessero bisogno di un cambiamento. Grazie alla sua esperienza e capacità di tastare il polso alle situazioni, si è resa conto come per tutti noi fosse diventato importante rafforzare i legami interpersonali, che dovessimo avere la possibilità di potere stare uno accanto all’altro un pò più a lungo del solito, per avere il tempo materiale di entrare in contatto ed in sintonia.
Assistendo ai corsi di aggiornamento ed alle lezioni di cucina, abbiamo trascorso due giorni sempre assieme, senza molte “distrazioni”, creando involontariamente e nostro malgrado, un senso di comunità e appartenenza che non avevamo ancora sperimentato.
E’, inoltre, molto importante sottolineare come questo non sia stato il convegno organizzato solo dalla regione Lombardia, ma da tanti altri soci, che si sono resi disponibili per contribuire alla sua realizzazione, a dimostrazione che dal lavoro comune possono nascere buoni risultati.
Rosalia è arrivata con largo anticipo per programmare la sua lezione ed aiutare nei lavori di preparazione. Lia De martini e Donatella Minghini hanno lavorato al fianco di Ada, nei giorni precedenti al convegno. Le amiche di Manila e Irina, Santuzza e Flavia,instancabili, hanno lavorato senza sosta per il nostro benessere e per rendere la nostra permanenza nella scuola più confortevole possibile. Così tanti altri.
C’è ancora tanto lavoro da fare, ma almeno sembriamo essere sulla buona strada per crescere.
Speriamo vivamente che i nostri sentimenti siano condivisi, se non da tutti, almeno dalla maggioranza e che i futuri incontri che avremo, siano sempre più costruttivi e soddisfacenti. Vorremmo veramente che ci si renda conto che solo lavorando tutti assieme, la nostra Associazione potrà crescere e diventare più importante.
Con un pensiero speciale a quanti non sono potuti intervenire e un grazie a tutti i presenti, per avere partecipato con tanto entusiasmo,
Il Consiglio Direttivo
Antonia, Letizia, Paola, Romana, Rosalia, Susanna
|