Lezioni a Noto - giugno 2008
Un invito particolare: di Ada Parasiliti
Un invito particolare:
non è inconsueto essere invitati a svolgere delle lezioni per gruppi di privati, enti o associazioni di vario genere. Rispondiamo sempre con molto piacere, consapevoli di godere della stima e della considerazione di chi ci richiede. Questo invito, però, non è stato solo motivo di soddisfazione, ma anche di orgoglio, perché mi è stato rivolto da un’Associazione molto particolare: il Soroptimist, in particolare il Club di Noto, Sezione del Soroptimist Interantional; le Soroptimiste sono donne impegnante negli affari e nelle professioni ma che lavorano costantemente per promuovere i Diritti Umani e migliorare la condizione della donna nella società. Ne ho fatto parte anche io, quando ero nel pieno della mia attività. Ogni anno il Soroptimist Club di Noto, organizza “Il Soroptimist per le donne nell’arte”, un evento che vede coinvolte le donne nei diversi ambiti artistici. Nel passato hanno partecipato celebri ed emergenti stiliste, pittrici e musiciste, quest’anno, consapevoli come anche la cucina sia una forma di arte, di cultura e di storia, protagonista dell’evento sarà la donna nella cucina.
Il 25 e il 26 giugno 2008, ho tenuto per loro due lezioni.
Sono state mie compagne di avventura, perché libere da impegni: Romana Bosco e Paola Sgadari con Cristina Collini con le quali collaboro abitualmente.
L’argomento delle lezioni è stato il RICEVERE D’ESTATE, ovvero come organizzarsi per una serata da trascorrere con i nostri ospiti, in terrazza, in giardino o al mare. Siamo state affiancate, molto validamente, da diverse socie “giovani” che hanno desiderato collaborare con noi, aiutarci (tanto) e approfittare per fare un piccolo “stage”: Enrica Ballesio, Laura Baima, Francesca Maggio, Daniela Pignatti e Giusi Santonocito.
Le lezioni sono state anche la scusa e l’occasione per rivedere delle amiche, infatti diverse socie hanno aderito al mio invito, e conoscere una nuova socia siciliana, Giuseppina Riscifuli.
Cornice meravigliosa delle nostre lezioni è stata la splendida cittadina di Noto, che, impegni permettendo, abbiamo cercato di visitare:.
Il venerdì, 27 giugno, giornata di riposo, abbiamo visitato la Villa romana del Tellaro. La Villa è inserita in una masseria settecentesca e fa parte di quel complesso di grandiosi complessi residenziali che la nobiltà romana costruì sui propri latifondi. Lussuose oasi per le tappe ispettive in proprietà africane, o dimore stabili per una classe ricca. E poi una visita al porto di Marzamemi, dove abbiamo acquistato bottarga squisita, pasta di mandorle e tante altre specialità locali, e Porto Palo di Capo Passero.
il paese più a Sud della Sicilia (al di sotto del parallelo di Tunisi), il suo vecchio nome era Terra Nobile, e fu fondato nel 1778 dal barone don Gaetano Deodato Moncada che, nel 1792, fece costruire a proprie spese le prime cento case nei pressi della tonnara. Per pranzo abbiamo apprezzato specialità siciliane preparate da Maria Paola Perna, soroptimista, e da Franca Mandanici, del Club “Il Fornello”.
Sabato 28 giugno, a coronamento delle lezioni, il Soropstimist Club ha previsto una cena presso il Circolo Val di Noto, che noi abbiamo preparato come dimostrazione pratica delle due lezioni, per cui per tutto il giorno siamo state impegnate per il grande Buffet.
La domenica 29 giugno, mentre per alcune di noi è arrivato il momento del rientro a casa, le fortunate, dopo una sveglia pigra e rilassata, hanno potuto gustare in mattinata, con calma, molta calma, la famosa granita di gelsi neri base di una fantastica colazione offerta dalla Sig.ra Iole Fede e dedicare il resto della giornata ad un bellissimo bagno al mare.
Il 30 giugno prima del rientro a Catania, investitura di Maria Di Giovanni a socia onoraria con un fiore di girasole. Giusi ci ha fatto gentilmente da guida a Catania e ad Acitrezza,e la sera, dulcis in fundo, lezione nella scuola della nostra socia Eleonora Consoli, la “Cucina del Sole”, a Viagrande. Eleonora ci ha insegnato a preparare i Timballetti di scuma, il Lacertu aggrassatu, le zucchine al miele e il Biancomangiare alle mandorle.
Il 1 luglio, appuntamento nella casa settecentesca di Maria Sardo, socia onorararia, che ha preparato per noi un pranzo squisito a base di Timballo di anellini, Involtini di pesce spada con caponata e gelato.
Il 2 luglio, appagate da tante cose meravigliose, viste e gustate, rientro a casa, riconoscenti alle nostre ospiti che ci hanno offerto non solo la splendida opportunità di potere trasmettere le nostre esperienze di maestre di cucina a chi le apprezza con la mente, con il cuore e con il palato, ma di poterci arricchire a nostra volta di tanti tesori siciliani.
Ringraziamo tutti quelli che hanno voluto condividere questa nostra esperienza di maestre di cucina dell‘AICI, nella speranza che si possa ripetere a breve. In particolare la Presidente del Soroptimist Noto, Vera Carbè, la segretaria Ninella Figura e la nostra ex allieva Maria di Giovanni, che ci ha seguito negli anni nei nostri spostamenti gastronomici, con il gentilissimo marito Beppe, Maria Paola Perna e Iole Fede, di impagabile aiuto e il Presidente del Circolo Val di Noto, Ing.Alberto Alparone.
Ada Parasiliti
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